Sono Raffaella Villa e in 20 anni di lavoro in aziende multinazionali ho visto progetti ineccepibili da un punto di vista formale non decollare perché non c'era l'adeguata spinta umana - ovvero la giusta motivazione - per farli funzionare. Da Project Manager mi interrogavo, anche un po' indispettita, sul perché le cose non accadessero, nonostante il piano fosse stato definito nei minimi dettagli, le risorse assegnate, gli obiettivi stabiliti e condivisi. Semplice, e maledettamente complesso: le persone non erano a bordo, non sentivano "loro" il progetto, perché magari non era stato concepito insieme a loro o non ci si era presi il tempo di spiegarne il "perchè".  E quindi non remavano nella stessa direzione o lo facevano svogliatamente. 
Come dice Otto Scharmer del MIT nella sua Theory U, l'energia che le persone sono disposte a riversare su un progetto dipende da due fattori: la differenza che possono fare nel progetto e quanto quel progetto è per loro importante. Aspetti che, allora, non avevo considerato.
E' da quel momento che ho iniziato ad approfondire i temi della motivazione e dell'engagement, per poi ampliare la mia curiosità verso temi correlati, come il cambiamento, lo sviluppo individuale e le modalità di funzionamento di un team. E ho capito che tutto - incluso il business - funziona veramente bene solo quando ci si prende cura del suo "lato umano". 
Nel mio cammino ho poi incontrato altri Coach e consulenti che avevano fatto la stessa "scoperta" e abbiamo deciso di metterci insieme per proporre un approccio al business che parta dalla sua vera sorgente: l'uomo.

La mia storia professionale

Human Side of Business nasce da me, Raffaella Villa, dal 2014 Consulente e Coach (certificata dall’International Coach Federation - ICF) con le seguenti aree di specializzazione: People Management, Leadership, Change Management, Smart Working.


La mia storia professionale non è affatto lineare, ma oggi - retrospettivamente - capisco che solo questo mix di esperienze, competenze e approcci potevano portarmi a svolgere questo ruolo in modo credibile e affidabile. E forse un po' diverso da quanto possono offrire altri Coach con formazione esclusivamente psicologica o umanistica (con il massimo rispetto parlando…)

 

Formazione

- Laureata a pieni voti in Fisica Quantistica ad uso Industriale all'Università degli Studi di Milano nel 1994

- Master in "Marketing Management nei Mercati Industriali" nel 1997 alla SDA Bocconi

- Formazione continua su temi di sviluppo personale e manageriale sia in azienda che presso Ambrosetti e CFMT (Centro Formazione Management del Terziario), dal 1997 al 2013

- Master in Professional Coaching e Sviluppo Organizzativo nel 2014
- Attualmente frequentante un Master in Positive Psychology alla Penn University (University of Pennsylvania - USA) - termine previsto a primavera 2020


Ma la vera formazione per diventare Coach l'ho fatta sul campo, nei 20 anni vissuti in importanti multinazionali dell'Information Technology (Canon prima e Microsoft poi), durante i quali ho ricoperto diversi incarichi prima nel Marketing B2B e poi nella Direzione Generale e nel Leadership Team, occupandomi di progetti di cambiamento strategico e sviluppo della Leadership.


Fin qui vi ho detto un po' di me; ma sono convinta che non si possa sempre fare da soli, per quanto esigenti si sia con se stessi. E' solo mettendo insieme le idee e le competenze di persone con esperienze complementari che si può portare un valore che altrimenti non esisterebbe. Ed è per questo che lavoro in rete con altri professionisti super selezionati e posso quindi seguire sia percorsi di Coaching individuali multipli che progetti di formazione/sviluppo per gruppi o team di lavoro.